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SETTIMANA DELLA MODA AUTUNNO / INVERNO 2017-18

Dal 20 al 26 febbraio si sono tenute a Milano, durante la fashion week, 64 sfilate, 92 presentazioni e 18 eventi erano in calendario senza contare i party, le feste, le strade vestite a festa

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Dal 20 al 26 febbraio si sono tenute a Milano, durante la fashion week, 64 sfilate, 92 presentazioni e 18 eventi erano in calendario senza contare i party, le feste, le strade vestite a festa e tutto il meraviglioso “circo” che si risveglia per ravvivare la città.

Noi come al solito abbiamo scelto per voi alcuni eventi straordinari, sfilate in location storiche e momenti scintillanti per vivere al meglio, ed un po’ in passerella questa nuova, e appena terminata settimana della moda.

# Salone del cioccolato

La Chocolate Fashion Show ha inaugurato nelle scorse settimane il Salon du Chocolat (svoltosi fino al 18 febbraio al Mico). Una quindicina di vestiti di alta moda – o alta pasticceria – hanno portato sulla catwalk del Mico Lab la collezione “Choco E’poque”, nata dalla collaborazione tra la scuola di moda milanese Teatro della Moda – specializzata nella sartoria artigianale italiana – e i grandi maestri dell’ Accademia Maestri Pasticceri Italiani. Lo stile a cui si sono ispirati è quello della Belle Epoque, della Parigi del passato, di un’epoca che ha fatto storia. Tulle, organze e seta sono stati sostituiti (o ricoperti) da strati di cioccolato, in nuances, che vanno dal bianco più candido al fondente più puro. Tutti, veramente, da mangiare con gli occhi.

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# Cromia

Cromia nasce dalla lunga storia di Germano Sciamanna che, imparato il mestiere di pellettiere, decide di fondare la propria azienda nelle Marche dove antica e forte è la tradizione artigiana della lavorazione della pelle. Germano ha coraggio ed intraprendenza e produce articoli di pelletteria per il mercato nazionale. Grazie alla sua grande competenza instaura fin da subito collaborazioni con le grandi maison della moda, italiane ed estere, tra le quali quella con Gianni Versace che nel 1981 gli affida la produzione e distribuzione degli accessori in pelle per la collezione donna. Da quel momento in avanti Cromia non si è più fermata, ed in questi giorni a Milano, in un cockatil party, ispirato al tema tropicale, ha presentato la sua nuova collezione di borse, dai colori fluo, giallo, verde e rosa in primis, e decorate con riferimenti alla frutta tropicale.

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# Mad Mood Milano

Mad Mood Milano nasce dall’idea della milanese Emanuela Mattioli e della salentina Marianna Miceli. E’ un progetto volto a sensibilizzare le nuove generazioni ad uno stile di vita ecosostenibile, comunicando questi valori tramite la Moda ed il Cibo, quel binomio che più di ogni altro, racconta nel mondo la tradizione italiana. Milano è la capitale italiana della comunicazione, ed è una vetrina internazionale, crocevia di culture e contaminazioni, una città dove la moda ha avuto ed ha uno dei suoi più importanti, se non il più importante, palcoscenico. Ogni hanno all’interno del programma Fashion Talent Mad Mood Milano al quale sono ammessi a partecipae selezionati giovani fashion designers saranno scelti quelli che sfileranno durante la settimana della moda a Milano, così come è successo a Palazzo Turati negli scorsi giorni. Dove in 15 Sfilate di Moda 5 Talentuosi Designer Internazionali e di creativi Designer Pugliesi hanno portato in passerella incantevoli e poliedrici abiti e concorso al Premio Mad Mood per un giovane designer assegnato dalla prestigiosa giuria presieduta dal Cav. Mario Boselli, Presidente Onorario della Camera Moda.

# Daniele Calcaterra

Nella prestigiosa Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale si è svolta, invece, la sfilata di Daniele Calcaterra che si è ispirato alle opere di Richard Serra per la collezione di questa Milano Fashion Week. Pensando alle strutture geometriche di metallo arrugginito dell’artista, lo stilista ha compiuto uno studio complesso per dar luogo a capi strutturati e scultorei. La sperimentazione coinvolge tessuti e lavorazioni in un gioco di sovrapposizioni sempre diverse e innovative e che si basano sui colori del blu scuro, nero, bordeaux, cammello, bianco e marrone.

# Business in Fashion

Nella cornice di uno dei migliori hotel di design milanesi, il NYX, si è tenuta invece la sfilata-evento di BINF, Business in Fashion, alla quale hanno preso parte stilisti italiani che cercano di dar spazio al Made in Italy e alle sue origini, riprendendo la mitologia del mondo romano, le borse di paglia del sud Italia, i tagli dei costumi dei decenni passati e le lunghe vesti che hanno fatto la storia della moda italiana e del nostro modo di fare sartoria che è stato esportato in tutto il mondo

# Camera della Moda

La Camera Nazionale della Moda Italiana, per i sessant’anni dalla fondazione, sta celebrando l’importanza e il valore della moda italiana con la mostra ‘Italiana. L’Italia vista dalla moda 1971-2001’, a cura di Maria Luisa Frisa e Stefano Tonchi. Una mostra promossa e prodotta in collaborazione con Comune di Milano e Palazzo Reale, con il supporto del Ministero dello Sviluppo Economico e ICE Agenzia. L’esposizione sarà aperta al pubblico fino al 6 maggio 2018 e l’intero ricavato della vendita dei biglietti sarà devoluto a Cnmi Fashion Trust.

# Via fiori chiari

La via delle vanità. La via dove ogni donna potrà cullarsi circondata da ciò che la rende felice (e vanitosa): le scarpe. Per celebrare l’inizio della nuova Milan Fashion Week ELLE ha scelto via Fiori Chiari, nel cuore di Brera, per far vivere alle sue lettrici un fashion dream a cielo (e a occhi) aperti, da condividere anche con l’hashtag #ellelovesmadeinitaly. Per tutta la settimana infatti via Fiori Chiari è stata percorsa interamente da 30 sagome di scarpe delle collezioni Autunno Inverno 2018 2019 dei marchi di Assocalzaturifici. Una mostra upside down, da guardare con il naso all’insù, e accessibile a tutti, che ha consentito alle fashioniste presenti in città di scoprire le tendenze in fatto di calzature per l’inverno che verrà, sullo sfondo del quartiere di Milano che ospita la maggior concentrazione di atelier e boutique artigianali.

Articolo scritto da Linda F. collaboratrice del blog Anthea’s Fashion. 

Bio:  37 anni, insegnante, viaggiatrice, scrive di tutto e un sogno: poter correre nei musei come Jules e Jim. Ama fare e disfare le valigie, crede che sia bello partire e anche ritornare. Odiava Milano ed ora non riesce più a farne a meno. È diventata la città che può chiamare casa.

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antheafashionblog@gmail.com

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