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Fuorisalone 2018. Il meglio, almeno per noi.

Fuorisalone 2018. Il meglio, almeno per noi. Tutta la città di Milano si è letteralmente vestita a festa per l’edizione, grandiosa, del Fuorisalone 2018. Spazi sconosciuti sono stati aperti al pubblico, gli eventi sono stati organizzati in

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Fuorisalone 2018. Il meglio, almeno per noi.

Tutta la città di Milano si è letteralmente vestita a festa per l’edizione, grandiosa, del Fuorisalone 2018.

Spazi sconosciuti sono stati aperti al pubblico, gli eventi sono stati organizzati in loft particolarmente alla moda, giardini e terrazze, le presentazioni si sono svolte in vecchi palazzi o chiese, i lanci di nuovi prodotti sono stati fatti in musei o cortili interni. Scorrazzare a Milano durante la settimana del Salone del Mobile significa, visitare location da cartolina, sempre sotto gli occhi di tutti, ma anche andare alla  scoperta delle sue zone poco conosciute.

Qui, come nostra consuetudine, ciò che di più bello abbiamo visto anche per voi.

# ZONA TORTONA

Collezione Elitis 2018

Elitis festeggia il compleanno al Fuorisalone, con un allestimento sontuoso che accoglie la collezione 2018 di carte da parati, rivestimenti murali, tessuti e accessori per la casa. Elitis sceglie materiali sofisticati, in tinta unita o dai ricami ornamentali, tutto all’insegna di un femmile soft mood: lana, mohair a pelo lungo, cuoio a effetto pelle, velluto setoso, flanella. Tra le novità nel mondo delle wallpaper, il matrimonio pelle e paglia del modello Panama, le geometrie di Domino, l’intreccio di abaca, legno, carta, fili di seta, madreperla e fili metallici in Costa Verde. Poi conchiglie, tek e cocco in un’esplorazione all’avanguardia che unisce ricerca contemporanea e piglio artigianale. Tra gli accessori, un ventaglio sterminato di cuscini (centosettantadue in catalogo), diciotto trapunte, tanti plaid, specchi e tendaggi.

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Opificio 31 – Hunday & Co. 

In Via Tortona 31, l’ Opificio 31 ha ospitato una kermesse di design internazionale, Norvegian Presence, Swiss Design District, i giapponesi Resonance Materials, i tedeschi di Containerwerk, stupiscono con la loro visione per un living sostenibile che vede protagonisti container per il trasporto marittimo,  Stellar Works, Politecnico di Milano in collaborazione con Vans, Napapijri e Hyundai, solo per citarne alcuni.

Hyundai, con lo IED, partecipa al Fuorisalone con Energy zone. Un percorso esperienziale ideato da Carlo Bernardini tra i principali artisti italiani che usano la luce nelle loro opere per presentare la linea elettrica tra cui il primo SUV compatto, Kona by Kite, full electric. In un percorso disegnato di luci, i visitatori, sono stati accompagnati in una dimensione di energia pura, che è stata espressa in composizioni di forme geometriche e giochi prospettici generati dalla fibra elettrica in spazi di buio. 

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Conteiner werk

Sempre in Opifico 31 abbiamo incontrato la realtà di Conteiner Werk che converte container dismessi in spazi abitativi di alta qualità e dai prezzi accessibili. Fermamente convinti ed affascinati dall’idea di costruire con container lo staff ha deciso di iniziare la loro opera di design convogliando gli sforzi nei “blocchi costitutivi” sviluppando una tecnica che converte ogni singolo container in un modulo abitativo universale e sostenibile, ed anche di lusso e alta classe.

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# ZONA TORTONA

Schiffini Cucine 

Schiffini in occasione della settimana del design milanese presenta due assolute novità: un nuovo progetto di Jasper Morrison e un’inedita realizzazione di Vico Magistretti.

La collaborazione con Jasper Morrison prosegue nel 2018 con Lepic program: un programma di cucine che costituisce il completamento del progetto alla base del modello Lepic che oggi viene arricchito in funzione delle nuove esigenze. Lepic program propone una serie di prodotti realizzati per risponde alle richieste del pubblico e alla tendenza a vivere in modo contemporaneo la casa con maggiore integrazione tra cucina e zona living. 

La seconda novità in anteprima esclusiva proposta da Schiffini  è un inedito progetto del maestro Vico Magistretti e alcune nuove ed esclusive finiture dell’iconica cucina Cinqueterre. Un modello che continua a rappresentare l’innovazione e un simbolo di pura avanguardia nel settore. 

Nell’anteprima stampa il dettaglio del wow factor è stato l’aperitivo incentrato su finger food liguri, compresa la celebre focaccia, in onore delle origini della famiglia. 

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# BRERA DISTRICT

Orto Botanico 

Nell’ambito dell’evento Fuorisalone ‘House in Motion’ della rivista Interni, lo studio MCA–Mario Cucinella Architects presenta SmarTown, in collaborazione Eni Luce e Gas: un’interpretazione contemporanea del giardino settecentesco braidense come una ‘smart city’ popolata da più di 700 piccole unità abitative luminose che invita il pubblico a riflettere sulla gestione consapevole dell’energia.

Dimorestudio

Per la Milan Design week 2018 Dimore Studio ha allestito tre spazi con temi differenti, quello che per noi è stato imperdibile è stato “Perfettamente imperfetto” al secondo piano di via Solferino 11, nella scala opposta a sinistra, ed è dedicato, attraverso un percorso esperienziale e concettuale, alle nuove proposte di Dimorestudio. Si tratta di progetti dedicati ai nuovi pezzi protagonisti delle collezioni “Progetto Non Finito” e “Oggetti”, arredi destinati a decorare gli interni. Purezza, essenzialità e neutralità cromatica caratterizzano gli elementi esposti. Arredi ispirati ai salotti della Milano e Roma degli anni ‘60 e ‘70, espressione di quel primo modernismo comparso in Italia.

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#  VENTURA CENTRALE

 

Negli spazi di via Ferrante Aporti, lato stazione Centrale, anche quest’anno sotto le volte degli ex Magazzini va in scena Ventura Centrale; un mix eclettico di design contemporaneo, fatto di marchi emergenti e affermati. Tra questi,  Nitto, Asahi Glass, Horgenglarus con Stephan Hürlemann, Editamateria con Antonio Aricò, Baars & Bloemhoff, Eileen Fisher DesignWork (a cura di Li Edelkoort), E poi Fabrica, il centro di ricerca sulla comunicazione del Gruppo Benetton, che ha portato sotto i binari della stazione Paradigma, una mostra-installazione in collaborazione con la Triennale Reciprocity Design Liège e la manifattura Pierre Frey. 

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# 5 VIE 

Il distretto delle 5 Vie ha il compito di promuovere e valorizzare il patrimonio culturale del distretto più antico di Milano salvaguardandone le tradizioni attraverso il rilancio delle attività commerciali locali, la promozione di nuove attività rilevanti e la divulgazione dei luoghi meno conosciuti. In via Bagnera, famosa per essere la strada più stretta di Milano, ha preso vita l’installazione Projecto Travessa da Ermida dell’artista portoghese Xana. Ma il cuore di questo distretto è Via Santa Marta dove cortili e palazzi sono diventati spazi da adibire all’arte dell’abitare, del vestire, dell’arredare, del vivere in senso più amplio e completo. Imperdibile è stato il Funky Table di Bitossi Home, un allestimento super decorativo fatto di strati, carta da parati in bianco e blu, tappeti su tappeti e piatti bellissimi.

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# Wilson & Morris 

L’arte, il colore, il creare, a supporto del benessere psicofisico dell’individuo è un concetto, quasi, inedito che il brand italiano Wilson & Morris ha proposto in anteprima al Fuorisalone attraverso la nuova palette 2018 insieme a Nicola Baccaglini, artista/designer specializzato nello studio di codici colore volti al raggiungimento del Progetto Benessere Casa all’interno degli ambienti.

Il design sposa il colore attraverso un linguaggio innovativo, un’interpretazione dell’uso del colore che porta a ricercare emozioni nuove. I colori diventano le parole nel dialogo tra persona e spazi per la crescita e la comprensione di sé.

L’obiettivo è di favorire e stimolare la creatività che ognuno ha dentro per innescare il cambiamento e quindi trovare il proprio equilibrio.

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Articolo scritto da Linda F. collaboratrice del blog Anthea’s Fashion. 

Bio:  37 anni, insegnante, viaggiatrice, scrive di tutto e un sogno: poter correre nei musei come Jules e Jim. Ama fare e disfare le valigie, crede che sia bello partire e anche ritornare. Odiava Milano ed ora non riesce più a farne a meno. È diventata la città che può chiamare casa.

antheafashionblog@gmail.com

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