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La Street Art a Milano

La Street Art a Milano è un fenomeno che ha preso piede da diversi anni. Finalmente noi appassionati non dobbiamo andare nelle grandi capitali europee, penso a Brik line a Londra, o la zona est

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La Street Art a Milano è un fenomeno che ha preso piede da diversi anni. Finalmente noi appassionati non dobbiamo andare nelle grandi capitali europee, penso a Brik line a Londra, o la zona est di Berlino con le vecchie fabbriche, per cercare e trovare murales che ci facciamo brillare gli occhi. 

Negli ultimi tempi poi, questo bellissimo fiorire di colori ed idee sui muri è stato catalogato come vero e propria arte cittadina, tanto da creare una mappa, consultabile on line, con tutti i luoghi in cui è possibile trovare le opere degli street artists. 

Ancora più recentemente grazie alla sinergia tra Elena di Milano Sguardi Inediti e MilanoArte è stato  ideato il progetto “I colori di Milano. Itinerari di Street Art con l’autore”che consiste in tour tematici sulla Street Art a Milano, città che dagli anni Ottanta è senza dubbio la capitale italiana di questo tipo di espressione artistica, imponendosi quale luogo di ricerca e sperimentazione per molti professionisti del settore. 

Il primo tour si è tenuto  domenica 18 Marzo: protagonista è stato lo street artist Ascanio, che ha accompagnato i partecipanti alla Stazione Forlanini, per poi proseguire in via Morosini e al passante ferroviario Repubblica.  La seconda tappa del progetto si è svolta domenica 13 Maggio con Artkademy lungo i Navigli di Milano. Infine, sabato 9 Giugno, si è svolta l’ultima, ma non ultima tappa, alla quale anche noi abbiamo partecipato. 

Il tour è stato diviso in due parti. La prima ci ha permesso di conoscere una delle zone storiche dell’arte urbana e della città di Milano: il Leoncavallo, Il centro sociale più celebre della città nato in una vecchia fabbrica abbandonata. Infatti arrivando in via Watteau è tutto un pullulare di opere una più bella dell’altra, Vittorio Sgarbi ha definito questa via la “Cappella Sistina della contemporaneità” in quanto è un museo a cielo aperto che accoglie opere di artisti importanti come Blu, Pao Bordino, ZED1, Nais e Volkwriterz tra i tanti. La nostra passeggiata a caccia di opere d’arte è continuata, poi, verso il Naviglio della Martesana e la storica e suggestiva Cascina dei Pomm dove hanno soggiornato personaggi come Garibaldi, Stendhal, Casanova, Napoleone e il poeta Carlo Porta ed oggi è utilizzata come set cinematografico. 

L’ultima tappa, prima del cloud del tour, è stata Via Zuretti, dove si può vedere un murales dedicato ad Abba, un ragazzo immigrato barbaramente ucciso proprio tra quei palazzi, il cui tema principale è la lotta al razzismo e ad ogni forma di discriminazione, proprio a ricordare, sui muri, che nessun gesto come quello deve essere messo nuovamente in atto.

Poco distante si trova, poi, vicolo del Fontanile, dove Elena e la guida di MilanoArte, ci hanno fatto conoscere Petra Loreggian, amatissima voce di RDS, che qui a Nolo vive e che da tra anni insieme a Giuseppe Ronzano, suo vicino di casa, passionario e visionario architetto e da RAPTUZ, artista da 30 anni e professionista dei graffiti, ha fondato il Looperfest e ZuArtDay il più importante festival di street art italiano al quale partecipano sempre più artisti da tutto il mondo, dove abbiamo avuto modo di vedere gli stessi artisti all’opera.  Il tema di quest’anno è stato “Power of Women” perché c’è il desiderio che il Vicolo, conosciuto come luogo di degrado e negatività, possa diventare un punto di riferimento per tutte le donne della zona, e che vi si possano sentire sicure. 

L’evento, è stato organizzato anche dall’associazione no profit La Ginnastica, che nasce da un progetto di riqualificazione di un quartiere completamente degradato e abbandonato, che, proprio grazie all’intervento dell’arte urbana è tornato in vita. 

Gli organizzatori poi ci hanno raccontato come: “ Oggi il Vicolo del Fontanile è spazio culturale riconosciuto, visitato e recensito. E sono eventi di questo tipo, che partono “dal basso”, che riescono a stimolare i cittadini ad essere sempre più attivi nelle proprie realtà. Crediamo fortemente nell’idea che il bello porti bellezza”.

Ed in questo tour noi di bellezza a cielo aperto, visibili ed apprezzabile da tutti, ne abbiamo vista e amata tanta. Non vediamo l’ora di scoprire le prossime meraviglie che ci mostreranno in autunno gli amici di MilanoArte. 

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antheafashionblog@gmail.com

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