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Week end a Vienna? I 10 luoghi da non perdere

Week end a Vienna? I 10 luoghi da non perdere di Emanuele Usai Organizzare un viaggio a Vienna può sembrare facile: la città non è enorme, i trasporti sono eccellenti e illudersi che si possa visitare velocemente

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Week end a Vienna? I 10 luoghi da non perdere

di Emanuele Usai

Organizzare un viaggio a Vienna può sembrare facile: la città non è enorme, i trasporti sono eccellenti e illudersi che si possa visitare velocemente è un errore molto frequente.

Vienna prima di essere una capitale europea è la capitale asburgica e per questo piena di palazzi e luoghi incantevoli da vedere. A un patrimonio storico e artistico magnificamente conservato e valorizzato si aggiungono decine di musei, gallerie d’arte, quartieri di tendenza, bistrot da provare e tante altre attrazioni che rendono indispensabile un’attenta pianificazione di viaggio.

Ho organizzato un week end lungo – da venerdì a lunedì – a Vienna con la mia fidanzata a luglio; un viaggio molto speciale per noi: complice l’atmosfera romantica che si respira ovunque le ho chiesto di sposarmi in un parco, grazie all’aiuto di un’associazione di musicisti di strada che avevo contattato dall’Italia: Vienna Street Music che ringrazio ancora di cuore.

1 – Kärntnerhof  Hotel: dormire con stile a Vienna

Vista l’occasione ho voluto cercare un boutique hotel speciale e ho scelto l’Hotel Kärntnerhof

Un posto incantevole, ideale per le coppie: un 4 stelle centralissimo – a 3 minuti a piedi dalla Cattedrale di Santo Stefano – in pieno stile viennese, dove il design regna sovrano.

Ho amato il Kärntnerhof perchè in ogni momento mi ricordava che ero a Vienna: dai colori tipici dell’Art Nouveau in camera ai mobili d’epoca in stile liberty nei corridoi.

La facciata conquista subito con la sua scritta al neon molto elegante e definisce subito lo stile del boutique hotel: un classico senza tempo.

Ho apprezzato molto la colazione (il buffet ha molti prodotti locali e biologici) e i prodotti da bagno: naturali e profumatissimi.

Consigliatissimo!

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2 – Vienna Pass: saltare le code e risparmiare su attrazioni e trasporti

Ogni viaggio a Vienna dovrebbe iniziare sempre dal sito del Vienna Pass: la card che rappresenta la svolta per chi vuole visitare la città: ingresso saltafila in più di 60 attrazioni – tutte le principali – e open ticket per l’autobus Hop on – Hop Off con cui raggiungerle tutte facilmente.

Grazie alla mitica Vienna Pass io e la mia ragazza abbiamo risparmiato più di cento euro e svariate ore di tempo. La card si può comprare sul sito e farsela spedire o scaricare sullo smartphone, noi abbiamo preferito andare in uno degli uffici (uno è in centro, l’altro in aeroporto) e ritirarla: ci hanno date anche una guida molto carina e utile. La ritengo assolutamente indispensabile!

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3 – Cafè Korb: assaggiare la cucina tipica dove la mangiano i viennesi

La cucina tipica Viennese è la classica cucina che ti piacerà ma che non rimpiangerai una volta tornato a casa. Dolci esclusi: quelli li rimpiangerai e come.

Il piatto forte è la Schnitzel, una fettina panata buona ma destinata sempre a essere seconda se paragonata con quella della nonna, seguito da bollito e da wurstel in mille varietà.

Per provarla, escludendo per religione tutti i ristoranti turistici, abbiamo scelto il Cafè preferito da Sigmund Freud, il Cafè Korb, ancora oggi ritrovo di creativi e intellettuali.

Circondati da personaggi molto eclettici abbiamo mangiato Schnitzel e bollito di ordinanza. Buoni, ma la cosa che ci è più piaciuta è stata l’atmosfera e il locale.

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4 -Volkpension: il brunch migliore di Vienna in un locale di nonni e studenti

Se tutti in città parlano di questo locale un motivo c’è: è un grandissimo esempio di una società evoluta e dove tutto funziona alla perfezione. In un ambiente molto hipster, praticamente sembra di entrare in casa della nonna, pensionati e studenti lavorano insieme per un progetto di integrazione sociale riuscito alla perfezione.

I nonni e le nonne, con uno o due turni alla settimana, hanno modo di uscire di casa, socializzare e arrotondare la pensione, i giovani imparano tantissimo dall’esperienza e la tenacia di una classe di ferro.

Le famose torte sono preparate e firmate dalle nonne, ognuna con la sua ricetta.

I caffè e i drink sono preparati dai ragazzi, che quando c’è da preparare gli shot per lo staff non guardano all’età!

Meglio prenotare: trovare posto per il brunch è molto difficile senza un tavolo riservato! 

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5 – Hotel Sacher: imperdibile con la torta più buona del mondo

Chi non ha mai assaggiato la Sacher dell’Hotel Sacher di Vienna non può dire di averla mai mangiata. Qualsiasi cosa ti abbiano mai spacciato per torta Sacher nella vita sarà dimenticata in un attimo dopo aver dato il primo morso a un dolce che è un’opera d’arte e che è stato inventato proprio tra queste mura.

L’originale torta Sacher si presenta con una glassa di cioccolato lucida e compatta, terribilmente invitante, che racchiude due strati di soffice pan di spagna. Soffice, soffice, soffice. In mezzo c’è un velo di marmellata di albicocche che, grazie al suo contrasto gentile, lascia nel palato un gusto delicato e ti fa chiedere il bis senza alcun senso di colpa.

A rendere inimitabile questa sensazione di piacere è l’atmosfera che si respira, data da un ambiente elegante con l’anima asburgica: uno stile sempre attuale e seducente.

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6- Belvedere: molto di più del bacio di Klimt

Per quanto la sola esposizione del bacio di Klimt sia un motivo più che sufficiente per visitare questo museo, sono altri mille i motivi per cui vale la pena visitare questo museo: il suo edificio neoclassico che ospitò gli Asburgo, i giardini, le fontane e i fiori sono solo i primi che mi sono venuti in mente.

La fila può essere lunga, ma con il Vienna Pass si salta!

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7 – Mumok: un tempio dell’arte contemporanea

Il museo di arte contemporanea di Vienna si trova nel Museumquartier: un polo culturale e gioiello di architettura con musei, tra cui il Leopold, dove ammirare le opere di Schiele, e un bellissimo piazzale in cui rilassarsi su maxi divani comodissimi.

Le opere esposte e le mostre cambiano molto spesso e sono molto interessanti e stimolanti come Doppelleben, incentrata sulla musica.

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8 – Hofburg: se rinasco voglio essere un Asburgo

E’ difficile raccontare in poche parole la sensazione di stupore che si prova visitando l’enorme residenza degli Asburgo a Vienna. Gli appartamenti dove hanno vissuto gli imperatori, la loro argenteria di uso quotidiano (a cui sono dedicate almeno 10 stanze imperdibili), i loro usi e costumi: tutto racconta una storia gloriosa celebrata con arte ed eleganza.

Comprenderla e lasciarsi coinvolgere è molto facile grazie alle audioguide in italiano distribuite gratuitamente (almeno con la mitica Vienna Pass) all’ingresso.

Merita una visita anche il “Museo di Sissi”: un percorso esperienziale attraverso i ricordi che racconta chi era veramente l’Imperatrice Elisabetta, una donna molto diversa dal personaggio cinematografico.

Prima di lasciare la residenza, ricordati una passeggiata nei giardini: sono incantevoli! (Anche qui con il Vienna Pass è tutto incluso e senza fila!)

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9 –  SchÖnbrun: se rinasco voglio essere un Asburgo anche in vacanza

La residenza estiva degli Asburgo è la Versailles Austriaca: considera di spendere qui almeno una giornata. Tra le residenze, i giardini, la maestosa serra, la casa dei cactus, lo zoo con i panda e i concerti di musica classica la giornata sembra volare.

(Anche qui con il Vienna Pass è tutto incluso e senza fila!)

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10 –  Neubau: il quartiere creativo di Vienna

Se vuoi respirare il fermento artistico e culturale viennese devi camminare per le strade di questo quartiere, dove si alternano gallerie d’arte, ristoranti, locali e tanti negozi molto cool. Attenzione agli orari di apertura degli shop: chiudono presto e sempre la domenica. Per un pit stop dallo shopping consiglio Bao Bar: un locale dove gustare bao – i famosi panini soffici ripieni orientali sempre più popolari – buoni come a Hong Kong!

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antheafashionblog@gmail.com

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