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Dallo smart working alla cucina: come risparmiare sulle bollette domestiche

Dallo smart working alla cucina: come risparmiare sulle bollette domestiche In questo 2020 molto particolare le famiglie sono state costrette a cambiare rotta, e a modificare alcune delle abitudini che consideravano radicate e quasi intoccabili. Con

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Dallo smart working alla cucina: come risparmiare sulle bollette domestiche

In questo 2020 molto particolare le famiglie sono state costrette a cambiare rotta, e a modificare alcune delle abitudini che consideravano radicate e quasi intoccabili. Con la situazione scaturita dalla pandemia e dal lockdown, infatti, tantissimi italiani sono stati costretti a rivalutare il modo di stare a casa.

Anche se adesso ci si avvia verso un graduale e lento ritorno alla normalità, almeno per i ragazzi e le scuole, molti lavoratori proseguiranno a lavorare da remoto. Per questo è bene capire come risparmiare sui consumi domestici, tra luce e gas.

Fattore smart working: perché incide sulle spese?

In molti sapranno già che lavorare da remoto è comodo e consente di godersi di più la propria famiglia, ma va anche detto che questa modalità va ad incidere sui consumi domestici.

Trascorrendo più ore a casa, infatti, si fa un uso maggiore di energia elettrica e di gas, fra cucina e riscaldamento. Ecco spiegato perché le bollette durante periodi “caldi” come il lockdown sono schizzate alle stelle. In realtà, ci sono diverse strategie utili per risparmiare sui costi, come la possibilità di anticipare i tempi ed effettuare il passaggio al mercato libero, così da aderire ad una delle offerte gas e luce più convenienti, come quelle di Acea ad esempio. Queste proposte permettono infatti di risparmiare a monte, grazie ad un piano tariffario più adatto alle esigenze di consumo quotidiane.

Parallelamente, ci sono anche altri modi per fare economia a casa durante lo smart working, come le opzioni di risparmio energetico del computer e abbandonare il pessimo vizio di lasciare i device elettronici in stand-by. Inoltre, è bene ricordarsi di una risorsa preziosa come la domotica: è vero che l’IoT ha un suo costo, ma si tratta di un investimento destinato a ripagarsi in brevissimo tempo.

Come risparmiare in cucina?

Durante il lockdown molte famiglie hanno riscoperto il piacere di cucinare a casa, fra pani, pizze, torte, dolci e ricette varie. Oggi continua questa passione, quindi la cucina diventa una delle fonti primarie di consumo di gas, fra fornelli e forni.

Anche in questo caso, ci sono diverse strategie utili per risparmiare. Per prima cosa, si suggerisce di evitare di usare i punti fuoco più grandi, perché consumano quantità maggiori di gas, mentre quelli piccoli sono più sostenibili. Bisogna poi fare attenzione alle pentole, che vanno sempre coperte per non disperdere il calore, e per contenere ulteriormente gli sprechi.

Un altro consiglio utile riguarda gli elettrodomestici, e qui si ritorna all’energia elettrica oltre che alle bollette riguardanti l’acqua. La lavastoviglie va impostata in modalità ECO, in modo tale da risparmiare non solo sull’elettricità, ma anche sugli sprechi di risorse idriche. E siccome l’acqua è un bene prezioso, per il pianeta e per il portafogli, è meglio preservarla lavando i piatti in una bacinella. Un suggerimento molto valido anche per il lavaggio della frutta e della verdura.

antheafashionblog@gmail.com

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